Appena tre mesi dopo il terribile incendio doloso che ha devastato la sede di Kyoto Animation, uccidendo 36 persone e ferendone altre 33 compreso l’attentatore, lo spettro della violenza contro un’altra casa di animazione si è fatto più serio, anche se questa volta fortunatamente si è concluso tutto senza conseguenze. Mentre i sopravvisssuti a questa terribile vicenda si stavano appena riprendendo, un uomo stava minacciando di fare lo stesso allo Studio Khara, che attualmente sta lavorando all’ultimo film dell’opera Neon Genesis Evangelion di Hideaki Anno: Evangelion: 3.0+1.0.
Un uomo di 35 anni, disoccupato ma di cui non sono state fornite altre generalità, è stato infatti arrestato dalla polizia giapponese ad Okayama, capoluogo dell’omonima prefettura, per dei commenti postati in risposta al profilo Twitter della compagnia tra il 7 luglio e il 18 luglio 2019. Questi includevano riferimenti all’incendio doloso di KyoAni e altre minacce di morte nei confronti dei lavoratori dello studio, in un’escalation che, stando a quanto trovato dagli inquirenti, era iniziata circa tre anni fa, con commenti inizialmente solo derogatori. Dopo l’arresto, l’uomo ha confermato di essere consapevole del tono intimidatorio di quei commenti e del fatto che Studio Khara fosse effettivamente preoccupata da quei commenti tanto da segnalarli alle autorità, ammettendo quindi la volontarietà del suo gesto.
Stando ai primi interrogatori, questo odio nei confronti dello studio nasce da una presunta violazione di proprietà intellettuale della sua famiglia nelle opere realizzate dallo studio di animazione, e l’uomo avrebbe agito per rabbia dopo non aver mai ricevuto una risposta alle sue email in cui rivendicava il fatto. Un fatto simile era accaduto ad agosto, quando un uomo di 40 anni aveva inviato minacce e cercato di ostruire il lavoro di SQUARE ENIX.
Fonte: Anime News Network