Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION – Recensione

Yu-Gi-Oh! Early Days Collection arriva finalmente su Nintendo Switch e PC da questo 27 febbraio. Pronti a sfoderare i vostri Deck?

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION – Recensione

Negli anni il mondo delle carte collezionabili è diventato lentamente un fenomeno di culto, con negozi presi d’assalto, scalper, carte che diventano oggetto di bramosia anche per chi non è mai stato appassionato, e magari anche solo per il loro semplice valore economico, con una distinzione sempre più netta tra gli appassionati, i giocatori, o chi semplicemente ne segue la moda. Eventi come questi, a distanza di più di vent’anni, mi riportano a quando tenni tra le mani le mie primissime carte di Yu-Gi-Oh!, dove non si badava nemmeno ai valori attacco o difesa dei mostri, ma semplicemente all’incantevole bellezza di quei piccoli artwork. Crescendo si aggiunse anche il continuo stupore donato dall’anime, con il desiderio di vedere le proprie carte prendere vita che aumentava di giorno in giorno e che divenne finalmente possibile quando anche in occidente cominciarono ad arrivare su Game Boy i primi titoli giocabili che, per quanto “pixelosi”, permettevano (con l’aiuto di un po’ di fantasia) di sentirsi davvero come un giocatore di “Duel Monsters”.

Questo piccolo preludio non serve ad altro che a trasmettere le mie emozioni nel momento in cui è stato annunciato Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION, raccolta di videogiochi sviluppata da Digital Eclipse e pubblicata da KONAMI, in occasione della commemorazione per  il 25° anniversario dell’omonimo gioco di carte. La collection include versioni migliorate sotto emulazione dei primi 14 giochi portatili basati sul franchise, rilasciati originariamente tra il 1998 e il 2004 (2005 se consideriamo anche l’Occidente), con alcuni titoli mai arrivati prima d’ora in Europa. La raccolta uscirà ufficialmente il 27 febbraio in tutto il mondo su Nintendo Switch e PC, ma abbiamo avuto la possibilità di giocarci in anteprima e siamo pronti a parlarvene in questa nostra ultima recensione.

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION – Recensione

  • Titolo: Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION
  • Piattaforma: Nintendo Switch, PC
  • Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
  • Genere: Card Game
  • Giocatori: 1-2
  • Publisher: KONAMI
  • Sviluppatore: Digital Eclipse
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 27 febbraio
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: le copie fisiche della versione Nintendo Switch includeranno una delle due edizioni limitate disponibili della carta Harpie’s Feather Duster

Abbiamo recensito Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da KONAMI.

Credere nel cuore delle carte

Come anticipato in fase di apertura, Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION include al suo interno ben 14 giochi, originariamente rilasciati per Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance. I titoli sono principalmente basati sul sistema del classico gioco di carte collezionabili, ma tre di loro, nello specifico Monster Capsule GB, Dungeon Dice Monsters e Destiny Board Traveler sono invece basati su meccaniche che ricordano più i classici giochi da tavolo, ma vediamoli nel dettaglio.

  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters (GB, 1998)

Il primo gioco della serie Duel Monsters e l’unico rilasciato per Game Boy. Il titolo è composto da cinque fasi e il giocatore deve sconfiggere ogni personaggio presente all’interno di una fase almeno cinque volte per poter avanzare a quella fase successiva. Un avversario sconfitto cinque volte può essere sfidato altre volte per ottenere più carte collezionabili. Il giocatore comincia con un mazzo iniziale da 40 carte che include 33 carte mostro, selezionate casualmente da un gruppo di 100 mostri, e sette carte magia.

  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters II: Dark Duel Stories (GBC, 1999)

Seguito di Yu-Gi-Oh! Duel Monsters questo gioco ha introdotto 355 nuove carte, per un totale di 720 (in contrasto con le 365 carte totali del suo predecessore), con le carte trappola e rituale che fanno la loro prima comparsa.

  • Yu-Gi-Oh! Monster Capsule GB (GBC, 2000)

Esclusiva giapponese, il titolo segue le vicende a seguito della sconfitta di Seto Kaiba contro Dark Yugi al “Death-T”. Kaiba invita quindi Yugi e tutti i suoi amici alla Duel Tower, dove usa l’anello del millennio per trasferire le anime di Katsuya JonouchiAnzu MazakiHiroto HondaBakura Ryou e Sugoroku Muto. Per riavere indietro i suoi amici e suo nonno, Yugi deve sconfiggere Kaiba e i suoi scagnozzi, i Dark Masters, nel Monster World Tournament usando le “Monster Capsule“.

  • Yu-Gi-Oh! Racconti Oscuri (GBC, 2003)

Primo titolo ad essere pubblicato al di fuori del Giappone, Racconti Oscuri si pone come diretto erede spirituale di Duel Monsters, con regole e combinazioni pressoché invariate, così come la modalità di gioco per poter avanzare alla fase successiva, sconfiggendo cinque volte il proprio avversario in ognuna delle fasi. Qui fanno la sua comparsa piccole novità, come Exodia o la possibilità di sfruttare la sezione “Password” per poter ottenere carte speciali.

  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters 4: Battle of Great Duelists – Yugi/Kaiba/Joey Deck (GBC, 2000)

Quarto capitolo della serie Duel Monsters, È stato rilasciato il 7 dicembre 2000 in tre versioni separate: Yugi Deck, Kaiba Deck e Jonouchi (Joey) Deck, ciascuna in grado di utilizzare solo una certa selezione delle 900 carte disponibili.

  • Yu-Gi-Oh! Dungeon Dice Monsters (GBA, 2003)

Basato sul gioco da tavolo originale presente nella trama originale  di Yu-Gi-Oh!, il gameplay ruota attorno la lotta tra luce e oscurità attraverso turni molto simili al gioco di carte, dove sfrutteremo i dadi per poter dar vita ai mostri e creare i propri dungeon da sfruttare contro i nostri avversari.

  • Yu-Gi-Oh! The Eternal Duelist Soul (GBA, 2002)

Primo titolo della serie dove possiamo realmente sentirci padroni del nostro deck, con una personalizzazione più profonda e che ci permette di attingere a ben 819 carte. Queste sono accessibili dal menu Deck Edit e sono conservate nel Trunk (che ora può contenere più di 10.000 carte), e possono essere trasferite al Main Deck o al Side Deck. Il Main Deck deve contenere 40-60 carte, ma consente anche fino a 20 carte aggiuntive nella sezione Fusion Deck. Il Side Deck può contenere fino a 15 carte, che diventano disponibili tra alcuni duelli di eventi speciali, come i Weekend Duels. Un aspetto importante del gioco è infatti il calendario in-game dove possono verificarsi eventi casuali, come ricevere un mazzo di carte per posta o essere sfidati da speciali avversari.

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION

  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters 6: Expert 2 (GBA, 2001)

Yu-Gi-Oh! Duel Monsters 6 Expert 2 è ambientato durante l’arco narrativo di Battle City. Il giocatore duella con i personaggi dell’anime e del manga, con la possibilità di poter partecipare ad alcuni tornei e persino duellare con i singoli avversari che incontra nella schermata della mappa. Le carte vengono assegnate al completamento di alcuni obiettivi, come sconfiggere gli avversari o vincere i tornei.

  • Yu-Gi-Oh! The Sacred Cards (GBA, 2004)

Come il suo predecessore, anche in The Sacred Cards la storia del gioco ricalca vagamente l’arco narrativo di Battle City, con alcune modifiche per consentire al giocatore di interpretare la parte di un personaggio principale e di partecipare fino alle finali. Il gioco inizia quando il giocatore e i suoi due amici, Yugi Muto e Joey Wheeler, si stanno preparando per il torneo Duel Monsters. Per vincerlo, il giocatore deve ottenere sei Locator Cards che vengono ricevute dopo aver battuto determinati duellanti. Dopo aver ottenuto tutti i locator, il giocatore viene inserito nelle finali, ma difficoltà ben più grandi lo attendono.

  • Yu-Gi-Oh! Reshef of Destruction (GBA, 2004)

Seguito diretto di The Sacred Cards, Reshef of Destruction ha un sistema di combattimento simile al suo prequel. Tuttavia, vengono introdotti gli effetti Mostro continui, che possono ad esempio aumentare o diminuire ATK/DEF delle carte, anche se questi effetti possono finire per rendere i duelli tediosamente lunghi. Reshef of Destruction aumenta anche la difficoltà e la lunghezza del gioco aggiungendo maggiori restrizioni sulle carte.

  • Yu-Gi-Oh! Worldwide Edition: Stairway to the Destined Duel (GBA, 2003)

Versione censurata di Yu-Gi-Oh! Duel Monsters 6 Expert 2 (incluse le illustrazioni delle carte).

  • Yu-Gi-Oh! World Championship Tournament 2004 (GBA, 2004)

Il gioco presenta le prime 1.138 carte rilasciate in Giappone (201 incantesimi, 109 trappole, 55 mostri fusione, 16 mostri rituali, 224 mostri effetto e 533 mostri normali) con ben 28 diversi avversari con cui poter duellare. Ogni avversario ha abilità e Deck diversi che ruotano attorno a un certo tema e la vasta scelta di carte raggiunge strategie mai viste prima.

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION

  • Yu-Gi-Oh! Destiny Board Traveler (GBA, 2005)

Con 12 personaggi da cui scegliere e oltre 750 carte da usare in combattimento, ci ritroveremo a combattere in un simili “gioco dell’oca” per resistere il più a lungo possibile contro i temibili avversari controllati dall’IA (almeno per il momento). Qui infatti i giocatori lottano per il controllo del Destiny Board, combinando il gioco di carte collezionabili Yu-Gi-Oh! e un tabellone di gioco 5×5 diverso a seconda del personaggio di appartenenza.

  • Yu-Gi-Oh! Day of the Duelist: World Championship Tournament 2005 (GB, 2005)

Il gioco contiene 1000 carte (105 trappole, 220 incantesimi e 675 carte mostro) da collezionare e con cui duellare. Le regole di gioco e il gameplay rimangono invariati rispetto i vari predecessori, con piccole novità solo sulle restrizioni delle carte.

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION

Tempo di duellare

Tutti i giochi della compilation sono completamente giocabili in italiano, ad esclusione di The Eternal Duelist Soul, Duel Monsters 6: Expert 2 e Destiny Board Traveler. Dal menù di selezione del gioco potremo in ogni caso cambiare versione dell’opera, non limitandoci a selezionare la lingua del titolo, ma anche la sua versione come quella americana o giapponese, nel caso si volessero apprezzare le loro piccole differenze. Dal menù di selezione potremo inoltre accedere alla sezione “miglioramenti“, la quale consente al giocatore di applicare modificatori speciali alle sue partite, come la rimozione dei limiti dei punti mazzo per i mazzi dei giocatori, l’abilitazione delle carte normalmente bandite dal gioco o l’attivazione di carte a cui originariamente si poteva accedere solo attraverso mezzi speciali. I titoli dispongono inoltre della possibilità ricaricare la propria partita o riavvolgere il tempo durante uno scontro, soprattutto nel caso si desiderasse perfezionare la propria tecnica.

Avventuratevi indietro nel tempo con una vasta collezione di giochi retrò degli albori di Yu-Gi-Oh! Con una selezione iconica di titoli, tra cui giochi precedentemente pubblicati solo in Giappone.Duellate con i vecchi amici grazie al ritorno delle superstar dell’anime originale Yu-Gi-Oh! Duel Monsters. Questa classica compilation comprende giochi di carte strategici, giochi di ruolo e molto altro. In arrivo su Nintendo Switch.

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Il gameplay dei vari titoli segue fedelmente le opere originali, immergendo completamente il giocatore all’interno del loro universo e i loro duelli. I titoli mettono a disposizione del giocatore la possibilità di sfruttare varie impostazioni grafiche che possono favorire la fruizione dei vecchi titoli, ma non ci sarebbe dispiaciuta la possibilità di poter abilitare anche il touch screen in dotazione alla console, cosi da rendere i vari duelli meno macchinosi. La possibilità degli scontri online è attualmente supportata solo per Duel Monsters 4: Battle of Great Duelists, ma già si prevede l’aggiunta della modalità online per tantissimi altri titoli disponibili, quindi preparate i vostri deck preferiti quanto prima. Da segnalare inoltre una ricchissima galleria che include scansioni digitali delle box originali delle opere e persino i loro manuali di istruzioni.

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION

A chi consigliamo Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION?

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION è un titolo che ci sentiamo di consigliare principalmente ai fan di lunga data del franchise, in particolare a coloro che ancora oggi sono alla ricerca del modo perfetto per poter rivivere i titoli che li hanno accompagnati nella loro infanzia. Una raccolta che consigliamo anche a chi vuole approcciarsi per la prima volta ai videogiochi dell’universo di Yu-Gi-Oh!, provando a vivere l’esperienza dalle sue basi, anche se dovranno fare i conti con trame non particolarmente da cardiopalma e un gameplay a tratto macchinoso se paragonato ai titoli più recenti, data anche l’assenza di un tutorial nei titoli primi.

  • Art design come sempre unica nel suo genere
  • Raccolta ricca come non mai e must have per gli appassionati
  • Gameplay semplice e rilassante, che riporta il franchise completamente alle sue basi…

  • …Ma la macchinosità di determinati titoli potrebbe scoraggiare chi ci si approccia per la prima volta
  • Modalità online al momento limitata, ma si confida nei futuri aggiornamenti
Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION
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Una raccolta indimenticabile e dedita alla collezione

Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION riesce con 14 semplici titoli a conquistare ogni giocatore attraverso il suo effetto nostalgia, rafforzato anche dalla possibilità di sfruttare la propria collezione di carte fisica per sboccare la loro versione digitale in game e riprovare ancora una volta i deck di quando si era bambini. Il gioco si mostra indirizzato soprattutto a quella fascia di giocatori che ha già avuto modo in passato di accompagnare Yugi e i suoi amici attraverso i complessi duelli e che ora vogliono nuovamente “emulare” quelle partite sui dispositivi più performanti. Una collezione che può indubbiamente far gola anche ai più profani del genere, che possono cogliere questa occasione per sperimentare le basi di Duel Monsters, visionando anche come negli anni i titoli sia siano sempre più evoluti su dinamiche, restrizioni e modalità di gioco. Determinati titoli sono purtroppo ancora oggi molto macchinosi e dalla difficile comprensione se non si conoscono bene gli eventi narrati nel gioco, ma siamo sicuri che creeranno in molti anche la giusta curiosità per recuperare i manga e gli anime passati. In attesa di futuri aggiornamenti su una componente online più solida, vi aspettiamo al negozio Sugoroku Mutō!

Amante dei videogiochi fin dalla tenera età, ama perdersi nella scrittura ascoltando le OST di FINAL FANTASY e KINGDOM HEARTS. Convinto fieramente che la bellezza di un equip sia più importante delle sue statistiche, è sempre alla ricerca di nuovi oggetti da aggiungere alla sua collezione videoludica.

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