È disponibile da qualche settimana la nuova versione rimasterizzata di Persona 4 Golden, pronta a trascinarci nuovamente in uno dei misteri più fitti e inquietanti del mondo videoludico. Cosi come per Persona 3 Portable, siamo tornati per un’altra guida interamente dedicata ai finali del gioco, così che possiate goderveli tutti senza rischi.
Prima di proseguire ci teniamo a precisare che l’articolo contiene alcuni spoiler riguardanti la trama principale, quindi vi invitiamo a proseguire solo se realmente certi di voler scoprire in anticipo l’epilogo del gioco o in caso abbiate terminato almeno una run.
Partiamo dal 3 dicembre, data che rappresenta il punto di svolta riguardo il finale di gioco.
Dopo che il gruppo si è precipitato in ospedale per verificare le condizioni di Nanako ormai peggiorate, i protagonisti decidono di entra nella stanza di Namatame (l’attuale sospettato dei rapimenti e degli omicidi) per decidere in che modo chiudere una volta per tutte la faccenda. Infatti, allo stato attuale delle cose, non c’è nessuna prova che la polizia possa usare per condannare Namatame, e la sua Ombra sul Midnight Channel schernisce il gruppo riguardo le sue azioni. Yosuke propone di ucciderlo gettandolo all’interno della TV finché ne hanno la possibilità, al fine di rendere giustizia alle sue vittime e assicurarsi che non possa più commettere alcun reato.
La decisione finale spetta quindi al giocatore.
Sporcarsi le mani
Se il protagonista approva il piano di Yosuke, Namatame viene gettato nella televisione e il mistero che rimane per sempre irrisolto. Il gruppo infatti non si renderà mai conto che l’uomo che hanno ucciso non era il vero colpevole, mentre sia gli investigatori che gli abitanti della cittadina sono lasciati all’oscuro della verità riguardo il caso. Verrà inoltre mostrato che la nebbia copre ancora la città 3 mesi dopo, a marzo, quando il protagonista lascia ormai Inaba. Questo è di fatto il primo “bad ending” del titolo.
Se Namatame viene invece risparmiato, ma il protagonista non riesce a convincere il gruppo che hanno bisogno di scavare più a fondo nel caso, o se il protagonista è in grado di farlo ma non riesce a indovinare correttamente l’identità dell’assassino due giorni dopo, assisteremo al secondo “bad ending”. Tra i vari cambiamenti, Namatame si dichiara colpevole delle accuse di rapimento ma non colpevole delle accuse di omicidio, lasciando quindi il mistero ancora irrisolto.
Il vero finale?
Per arrivare al terzo finale disponibile, il protagonista deve convincere il gruppo a calmare le proprie emozioni e scavare più a fondo nel caso per valutare se Namatame sia veramente il colpevole. Passeranno in questo modo altri due giorni che ci porteranno al prossimo punto importante: indovinare l’identità dell’assassino. Il protagonista avrà infatti a disposizione diversi indizi che lo dovranno aiutare a stabilire chi è il vero assassino da un elenco di 26 sospetti raccolti durante il gioco. Se selezioneremo Tohru Adachi, l’assistente di Dojima, ci dirigeremo verso il finale standard.
Infatti, se affronteremo e sconfiggeremo Adachi, Nanako verrà dimessa dall’ospedale, e il nostro protagonista potrà tornare a casa senza ulteriori eventi, mostrandoci dei titoli di coda meno pessimistici di quelli visti nei “bad ending”.
Tuttavia, se il protagonista (dopo aver portato tutti i suoi S. Link al massimo) deciderà di incontrare gli altri membri del party a Junes, il gruppo inizierà a riflettere su diverse incongruenze riguardo la teoria secondo cui Adachi agiva da solo. Infatti alcuni punti continuano ad essere un mistero: in che modo lui e Namatame hanno ottenuto il potere di entrare nei televisori? Come lo ha ottenuto il protagonista stesso? Com’è nato Midnight Channel?
Burattini in mano agli dei
Entriamo attraverso queste domande nel vivo dell’ultimo e “vero” finale!
Ripercorrendo i loro passi sin dal primo giorno di gioco, si scopre che il vero antagonista e conduttore del gioco è il benzinaio incontrato nelle prime ore di gioco, nientemeno che il dio Izanami in persona. Quando l’addetto ha stretto la mano al protagonista infatti, questo gli ha dato il potere di combattere con le Personae, facendo lo stesso anche con Adachi e con Namatame. Da qui in poi, senza fare altri spoiler, ci dirigiamo un’ultima volta verso la fine del gioco.
Questi sono i due finali proposti all’interno di Persona 4 Golden. Quale dei due avete apprezzato di più? Fatecelo sapere nei commenti! Vi ricordiamo che Persona 4 Golden, assieme a Persona 3 Portable e Persona 5 Royal, è attualmente incluso nell’abbonamento Game Pass.